Martedì, Ottobre 16, 2018
image Trattoria Beatì,                 osteria dal 1926 La nostra storia, in realtà, inizia molto, molto prima. Era infatti il 1896 quando il trisnonno Omobono e suo fratello Giovanni, esperti maniscalchi che sin dalla metà dell'Ottocento avevano sistemato oltre 400 mila ferri da cavallo, acquistarono il terreno dove sorge la locanda, dando origine ad una lunga tradizione di ospitalità e cucina tipica.

Lingua

Storia

120 anni e 5 generazioni...


La storia della Trattoria “Beatì” inizia oltre un secolo fa. Era infatti esattamente il 1896 quando Omobono Santicoli, trisnonno dell’attuale proprietario, acquistò i terreni siti nell’omonima località per costruirvi una “posta”, ovvero una locanda con stalle e officina del maniscalco dove viandanti e carrozze potevano non solo fermarsi per consumare un pasto e pernottare, ma anche cambiare i cavalli o ferrarli, se necessario.

La locanda, posta sulla principale via di comunicazione e praticamente sul confine tra i territori camuno e sebino, ebbe notevole successo e già nel 1926, solo trent'anni dopo, il bisnonno Giovanni Santicoli decise di ampliarla, costruendo lo stabile dove la moglie Domenica Tigossi aprì l’esercizio di osteria e locanda denominata “Al Ponte”, già all'epoca da tutti conosciuta come “Trattoria Beatì”.

L’attività passò quindi al figlio di Giovanni, Omobono Santicoli ("nonno Bonino") il quale, proprio come l’avo di cui portava il nome, proseguirà nell'attività di maniscalco e commerciante di cavalli lasciando la gestione della locanda alla moglie, Giuseppina Cotti Cottini, meglio conosciuta come "Peppina".


Con il passare degli anni l’attività passa quindi nelle mani di una nuova generazione di Santicoli: con Giovanni e la moglie Alba Filippa la locanda inizia ad acquisire una certa fama anche come trattoria, facendosi notare soprattutto per alcune ricette tradizionali molto apprezzate dalla clientela, tra cui il minestrone di verdure, sempre caldo e pronto sulla stufa a legna, e la carne salata con fagioli e cipolla, tipica della Valle Camonica.

Dal 2010, con la quinta generazione di proprietari provenienti dalla stessa famiglia, ovvero con Raffaele Santicoli, la Trattoria “Beatì” risulta essere completamente ristrutturata nella forma esteriore, ma non nello spirito di accoglienza e nell'offerta culinaria. Il menù di oggi, infatti, continua orgogliosamente a proporre piatti tipici della cucina camuna e specialità con carne di cavallo, che viene preparata e proposta in svariati modi per soddisfare sia i palati più esigenti che gli amanti della tradizione.

Anche l’attività di locanda è stata rivisitata, ed ora la trattoria dispone di quattro accoglienti camere matrimoniali, arredate con gusto e nel rispetto di antiche consuetudini locali.

  

 

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